CAMMELLI A BARBIANA

Cammelli_Foto Paolo Cortesi

Cammelli a Barbiana

Don Lorenzo Milani e la sua scuola

di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia
con Luigi D’Elia
regia Fabrizio Saccomanno
distribuzione INTI
produzione Thalassia – TEATRI ABITATI
Con la collaborazione della Fondazione Don Lorenzo Milani
e del festival Montagne Racconta (Treville, Montagne – TN)

Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra;
non sono venuto a portare pace, ma una spada.
(Matteo 10,32-11,5)

Un ragazzo ricco, sorridente e pure bello. In lotta con la scuola e la sua famiglia. I domestici di casa lo chiamano “signorino”, e a lui non va giù. Ma è un figlio di papà che mentre i ragazzi della sua età vanno a combattere per Mussolini, studia da pittore. Eppure, sotto le bombe dell’estate del ’43 lascia la sua bella e comoda vita per farsi prete, senza immaginare che da lì a una decina d’anni verrà esiliato in mezzo ai boschi dell’Appenino toscano dalla sua stessa Chiesa. Ma proprio lassù questo ragazzo ricco, sorridente e pure bello darà vita – con pochi ragazzi di mezza montagna – al miracolo della Scuola di Barbiana, diventando il maestro più rivoluzionario, dinamitardo e rompicoglioni del dopoguerra italiano: don Lorenzo Milani.
La storia di Lorenzo, prete, maestro e uomo, è scritta a quattro mani da Francesco Niccolini e Luigi D’Elia, al primo spettacolo per il pubblico serale dopo quattro narrazioni premiate tra i migliori lavori del teatro ragazzi italiano degli ultimi anni. È la storia di una scuola nei boschi, dove si fa lezione tra i prati e lungo i fiumi, senza lavagna, senza banchi, senza primo della classe e soprattutto senza somari né bocciati. Lassù c’è tutto il tempo che serve per aspettare gli ultimi.
Una storia raccontata da Luigi D’Elia, un artigiano della narrazione e un educatore ambientale. Luigi D’Elia, con i bambini, i ragazzi e le maestre ci lavora da oltre quindici anni tra la natura e i banchi di scuola.
Cammelli a Barbiana è un racconto a mani nude, senza costumi e senza scena. Un racconto duro, amaro, ma allo stesso tempo intessuto di tenerezza per quel miracolo irripetibile che è stato Barbiana, e con tutta la sorpresa negli occhi di quei ragazzi dimenticati che, un giorno, videro un cammello volare sulle loro teste.

BIO

INTI
Landscape of the moving tales

INTI è la terra delle storie in viaggio, un passaggio verso un’altra versione del mondo, dove lo sguardo sulle donne, sugli uomini, le storie, gli elementi più sottili e impercettibili della natura è ancora meravigliato e innamorato. INTI propone racconti teatrali, esperienze in natura, ricerche d’arte, laboratori, eventi site-specific e feste legate ai valori più profondi del paesaggio e della memoria dei luoghi, delle relazioni e della conoscenza dell’essere umano e della sua evoluzione interiore. Oltre i progetti di valorizzazione del patrimonio INTI ospita una Scuola d’Arte Naturale per ragazzi e adulti dedicata all’incontro d’amore tra le mani e gli elementi naturali e porta in viaggio quattro narrazioni premiate tra i migliori lavori del teatro ragazzi italiano degli ultimi anni, firmate da Luigi D’elia e Francesco Niccolini.
INTI è un progetto d’arte e di paesaggio di Luigi D’Elia e Simonetta Dellomonaco.
www.inti-tales.com

Luigi D’Elia
Luigi D’Elia è un narratore, costruttore di scene ed educatore tra le figure più interessanti in Italia sul racconto della natura, per i ragazzi e gli adulti. Ha vinto il Premio Eolo, il principale riconoscimento italiano per la ricerca nel teatro ragazzi, e per due volte il Festival Festebà di Ferrara. Con il libro Aspettando il vento, pubblicato da Becco Giallo, è stato finalista al Premio Andersen di Letteratura per l’Infanzia. Ha raccontato in Italia, Svizzera, Spagna, Cile, in italiano e in spagnolo. Lo scorso 26 giugno ha raccontato in diretta nazionale su Rai Radio 3 la storia di Don Lorenzo Milani e la scuola di Barbiana.
Ha all’attivo, insieme a Francesco Niccolini, 5 spettacoli e 3 libri.
Lavora da oltre quindici anni e in tutta Italia in progetti di animazione e formazione con bambini, ragazzi e maestre. E’ promotore e coordinatore a Brindisi il Tavolo docenti sui diversi linguaggi per l’educazione ambientale. Insieme alla cooperativa AMANI anima le attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Brindisi. E’ stato tra i fondatori della Cooperativa Thalassia con la quale ha animato la ricerca culturale e ambientale della Riserva di Torre Guaceto e della Residenza teatrale di Mesagne.

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